
L’allattamento rappresenta uno dei momenti più belli ed emozionanti per una neomamma e il suo bambino, ma anche uno dei più impegnativi. Spesso, le mamme possono incontrare difficoltà o avere bisogno di supporto in questo delicato momento, soprattutto all’inizio con l’avvio dell’allattamento.
I dubbi più frequenti riguardano l’attacco al seno, per quanto tempo e quante volte allattare, la posizione più comoda e come gestire l’allattamento a richiesta.
È molto importante che questo momento intimo sia vissuto con serenità ed è altresì importante tenere sempre in considerazione le volontà della mamma circa il tipo di allattamento che vuole intraprendere senza temere giudizi.
I benefici dell’allattamento al seno
Per la mamma
Diversi studi sostengono che l’allattamento al seno può portare diversi benefici alle mamme quali minor rischio di sanguinamento post-parto e conseguente minor rischio di anemia, un effetto protettivo contro diversi tipi di cancro al seno e alle ovaie e un effetto preventivo contro l’osteoporosi.
Il latte materno è immediatamente disponibile senza alcuna preparazione, è puro e privo di batteri, contiene tutto ciò di cui il bambino ha bisogno nelle esatte quantità necessarie per una crescita e uno sviluppo ottimali del bambino. Permette, inoltre, di instaurare un miglior rapporto con il bambino.
Per il bambino
I bambini allattati al seno sono generalmente più sani, contraggono meno infezioni e hanno un minor rischio di sviluppare allergie, tumori, diabete infantile, obesità, malattie cardiache, ma anche eczema e asma.
